Nella pratica clinica in studio, oltre a praticare la psicoterapia individuale, propongo la psicoterapia di gruppo, attraverso il metodo interattivo di ispirazione psicodinamica: è uno strumento terapeutico per apprendere il quale è richiesta una specifica formazione
in ambito gruppale.
Psicoterapia individuale e di gruppo non sono due tecniche che automaticamente si escludono. L’esperienza in un gruppo di psicoterapia può, a volte, succedersi ad un primo periodo di trattamento individuale oppure viceversa: sta allo psicoterapeuta proporre la soluzione che ritiene più adatta e discuterla insieme al paziente.

Con la psicoterapia di gruppo il confronto, il rispecchiamento e il mettere in gioco le proprie emozioni sia con gli altri membri del gruppo che con il terapeuta, consente di affrontare le tematiche chiave della propria storia personale, con l’obiettivo di raggiungere una maggiore consapevolezza di se stessi e di riflettere sulle origini dei comportamenti che procurano disagio e sofferenza.
Esistono diverse modalità di lavoro terapeutico con il gruppo; uno di quelli che uso è studiato in modo tale da permettere che man mano che i pazienti che vi fanno parte concludono la propria terapia, altri entrino. Ma possono esistere anche gruppi, per esempio, che lavorano allo
stesso modo, per un periodo di tempo determinato. Il numero delle persone che vi fanno parte varia, a secondo dei periodi, da 5 a 8 persone. Fanno parte del gruppo uomini e donne, di età variabile e con problemi di diverso tipo. E’ richiesta assiduità e costanza, quindi è indispensabile una buona motivazione di base a mettersi in gioco. A tutti i membri del gruppo, terapeuta compreso, è richiesto di mantenere il segreto su quanto emerge nel gruppo.
Generalmente la durata di una terapia di questo tipo non è definibile precisamente, ma bisogna considerare almeno qualche anno di permanenza nel gruppo per poter avere dei risultati. E’ quindi un’esperienza impegnativa e creativa, che mette in gioco aspetti profondi di sé ed è indicata per persone che cercano di stare meglio attraverso una maggiore conoscenza di sé, anche correndo il rischio di poter affrontare aspetti sgradevoli e momenti di difficoltà.